Tempo di andare?

Finché la vita me lo permette, credo sia tempo di cambiare aria. Questa città mi ha dato tanto, mi ha dato lavoro, mi ha dato indipendenza, mi ha dato l’amore. Ma adesso non ha più niente da darmi. Niente che mi interessi, almeno.

Ritengo dunque opportuno cambiare aria, o quantomeno, cominciare ad informarsi per realizzare questo obiettivo. Ancora oggi, alla tenera età di 31 anni, mi chiedo cosa vorrei fare da adulto. E mentre me lo chiedo, e continuo a chiedermelo da anni, sono invecchiato, non mi riconosco, prendo chili, perdo capelli biondi e metto su capelli bianchi, e rughe, e occhiaie. Sono stanco, e non sono neanche a metà della vita. Qualcuno mi ha detto che la vita comincia a 30 anni. Ora, vorrei tanto che quel qualcuno avesse ragione. Significherebbe che avrei perso solo un anno. Ma temo che quel qualcuno avesse torto. La vita inizia subito, dal primo giorno, e tutte le azioni e le scelte che facciamo, o che subiamo, in qualche modo determinano il nostro presente ed il nostro futuro. A volte, anche il passato può essere cancellato o distorto.

Questo è un post amaro, scritto da chi pensa di non aver nulla da perdere; da chi pensa che ci voglia un gran coraggio ad abbandonare questo nulla, che con tanta fatica si è conquistato. Ho visto amici andarsene, e trionfare. Ho visto amici andarsene, e fallire. Ho visto amici rimanere, e trionfare. Ho visto amici rimanere, e fallire. Ed ho visto tanti amici aspettare. Aspettare qualcosa, un segno, un colpo di culo. Niente di tutto questo è successo. 

Ed io, a quale categoria sento di appartenere? Sono uno di quelli che sono partiti, e che ha avuto un discreto successo. Ma sono anche uno di quelli che non si accontentano mai, uno che non pensa mai di essere ‘arrivato’. Ho un discreto stipendio, una bella casa, una bella donna, 4 gatti che adoro, eppure… non ho più stimoli. E quando non hai più stimoli, fai fatica ad andare avanti, ti trascini stanco, e invecchi alla velocità della luce. E trascini chi ti circonda in quel limbo.

Non è giusto. È ora di alzarsi e camminare, sentire il sangue che ricomincia a circolare, sentirsi abbastanza in confidenza da accennare una corsetta, e poi correre sempre più forte, verso la meta, anche se la metà non c’è, o non si vede, o non si vuole. L’importante è solo cominciare a camminare, e tutto il resto dovrebbe venire da sé.

Chi mi prende per mano?

Immagine

Annunci

5 commenti

Archiviato in Su di me

5 risposte a “Tempo di andare?

  1. Fra

    Mi dispiace che sei triste, io sono sempre stata una fan della sicurezza quindi la vita che hai, per come l’hai descritta, per me basterebbe e avanzerebbe…ma se a te non basta ti mando un abbraccio e ti sono vicina! Spero che tu trovi quello che stai cercando
    Per tutto il resto ascoltati “Still Haven’t found what I’m looking for” degli U2….very inspiring!

    • Grazie, ma non sono triste, solo demotivato. Fa parte della pigrizia, quando dopo un po’ la routine ti scoccia e non hai più voglia di fare nulla. E allora pensi e speri che, cambia do qualcosa, possa cambiare anche il tuo stato d’animo.
      ‘La sicurezza ha un ventre tenero, ma è un demonio steso tra di noi’, dcevano gli Afterhours. E quel pezzo degli U2 è fantastico! Grazie!

  2. Ehilà, che fine hai fatto? Torna su twitter tra noi, le motivazioni tornano sempre!

  3. Accidenti! Ti aspetto, Ale. Sei troppo impulsivo e te lo dice un’impulsiva!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...